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Circa 25.000 interventi refrattivi2.500–3.000 interventi laser all’anno
Dal 2003 in oftalmologiaogni intervento laser eseguito personalmente dal dott. Derhartunian

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Comprendere l'”occhio corto”

Eyelaser Zürich

L’ipermetropia è insidiosa. A differenza dei miopi, che vedono subito sfocato, molti ipermetropi hanno per anni una “vista d’aquila” – ma pagano un prezzo alto.

Fisicamente, il tuo bulbo oculare è troppo corto. L’immagine si forma teoricamente dietro la retina.

  • Lo sforzo (accomodazione): Il cristallino flessibile si incurva in modo estremo per compensare il difetto. Il muscolo ciliare è sotto tensione costante – come un bicipite che tiene un manubrio per 16 ore.
  • I sintomi a Zurigo: Molti dei nostri pazienti del settore bancario o IT non si lamentano di una vista scarsa, ma di stanchezza nel pomeriggio, occhi che bruciano o pressione alla fronte. Spesso si tratta di un’ipermetropia non diagnosticata.
  • Il collasso: Dai 40 anni circa il cristallino perde forza. Improvvisamente il sistema collassa: la visione da vicino diventa sfocata e poco dopo spesso anche quella da lontano.

Diagnostica di alto livello: angoli Alpha e Kappa

Da EyeLaser Zurigo lo standard non ci basta. Soprattutto nella sostituzione del cristallino (RLE) la diagnostica fine decide tra “vedere bene” e “vedere perfettamente”.

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Il segreto della qualità visiva

Il centro geometrico della tua pupilla spesso non è identico al tuo asse visivo effettivo.

  • Angolo Kappa: Gli ipermetropi hanno spesso un angolo molto grande tra il centro della pupilla e la direzione dello sguardo.
  • Il rischio: Se inseriamo un cristallino multifocale standard semplicemente “al centro”, guardi “di lato”. Il risultato: aloni e abbagliamenti.
  • La soluzione EyeLaser: Misuriamo questi angoli con lo Schwind Sirius. Se l’angolo è troppo grande, scegliamo ottiche per cristallini speciali o sconsigliamo i cristallini multifocali. Questo ti protegge da delusioni costose.

Limiti anatomici: perché il laser spesso dice “stop”

La correzione dell’ipermetropia è tecnicamente più limitata rispetto alla miopia. Per allungare otticamente l’occhio, dobbiamo “irripidire” la cornea centralmente (come costruire una collina).

Trifokallinsen

1. La curvatura corneale (valori K)

Ogni cornea ha una curvatura naturale.

  • Il limite: Se la tua cornea è già naturalmente ripida, non possiamo renderla ancora più ripida con il laser. Ciò porterebbe a distorsioni massicce.
  • Il limite KRC: Il limite biologico per il laser dipende dalle raccomandazioni della KRC e dallo spessore corneale.

2. La camera anteriore poco profonda (l’esclusione per l’ICL)

Molti pazienti chiedono dell’ICL (lente a contatto impiantabile).

  • Il problema: Gli occhi ipermetropi sono piccoli e stretti (“Crowded Eye”). Lo spazio tra cornea e iride è spesso < 2,8 mm.
  • La conseguenza: Non c’è spazio per un’ICL. Se la inserissimo, rischieremmo il glaucoma. Per questo l’ICL è raramente possibile negli ipermetropi.

Il gruppo di pazienti più difficile: giovani e fortemente ipermetropi

Cheratocono

Qui è richiesta assoluta onestà.
Immagina un paziente: 30 anni, +7.0 diottrie.

  • Laser? Impossibile (la cornea diventerebbe troppo ripida).
  • ICL? Spesso impossibile (nessuno spazio).
  • Sostituzione del cristallino? Critico, poiché il paziente perde l’accomodazione (messa a fuoco).

La nostra filosofia:
In questi casi spesso diciamo: “No, attualmente nessun intervento.” Aspettiamo che tu sia più grande o che la tecnologia progredisca. La salute dei tuoi occhi viene prima del fatturato.
Eccezione: In caso di valori estremi (es. +10 dpt) una sostituzione del cristallino può essere l'”ultima ratio” per recuperare qualità di vita.

Scopri cos’è la miopia e come la trattiamo

Correggi la tua miopia e goditi una vita senza occhiali e lenti a contatto

Il bonus per la salute: protezione dal glaucoma

Un occhio ipermetrope è un occhio “stretto”. Con l’età il cristallino naturale continua a crescere e restringe ulteriormente lo spazio.

Glaskörpertrübung im Auge
  • Il rischio: Gli ipermetropi hanno un rischio significativamente più alto di glaucoma ad angolo stretto (aumento acuto della pressione intraoculare).
  • La soluzione con la sostituzione del cristallino: Se dai 50 anni sostituiamo il cristallino naturale con un cristallino artificiale sottile, creiamo fisicamente più spazio nell’occhio. Il canale di drenaggio si libera.
  • Conclusione: La sostituzione del cristallino non solo corregge le diottrie, ma è un’efficace profilassi del glaucoma.

Sistema a semaforo per l’idoneità

Ein Leben ohne Brille – Erfolgsgeschichten aus Zürich
  • 🟢 Luce verde (ideale per il laser):
    • Valori bassi o medi (limite secondo le raccomandazioni della KRC e lo spessore corneale).
    • Età fino a circa 45 anni.
    • Curvatura corneale normale.
  • 🟡 Luce gialla (sostituzione del cristallino / RLE):
    • Età dai 45+ (ideale: correzione di ipermetropia + presbiopia).
    • Prevenzione del glaucoma (angolo stretto).
    • Pazienti giovani con valori estremi (> +8 dpt).
  • 🔴 Luce rossa (nessun intervento):
    • Pazienti giovani (20-35) con valori tra +5 e +7 (vicolo cieco anatomico).
    • Cornea troppo ripida (valori K > 49 dpt).
    • Angolo Kappa molto grande (nessun cristallino multifocale).

Confronto dei metodi

Metodo Idoneità iperopia Fattore anatomico
Femto-LASIK Gold standard entro i limiti delle raccomandazioni KRC e dello spessore corneale. Richiede una cornea che possa ancora essere “irripidita”.
TransPRK Solo valori piccoli. Rischio di regressione più alto.
Sostituzione del cristallino (RLE) Valori più alti o dai 45 anni. Risolve il problema di spazio nell’occhio stretto (protezione dal glaucoma).
ICL (lente fachica) Molto rara. Spesso fallisce per camera anteriore troppo poco profonda.

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Misuriamo ciò che altri trascurano: angolo Alpha, profondità della camera anteriore e diottrie nascoste.

✔ Misurazione in cicloplegia (valori reali) ✔ Controllo del rischio di glaucoma (angolo stretto) ✔ Controllo di idoneità senza impegno

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FAQ – Risposte complete

Qui trovi le risposte alle domande che i pazienti ci pongono quotidianamente durante la visita in Strehlgasse.

In realtà vedo bene, ma dopo il lavoro ho spesso mal di testa. Può trattarsi di ipermetropia?

Sì, è il sintomo classico dell’«ipermetropia latente». Il Suo occhio deve sforzarsi continuamente per vedere nitido. Dopo 8 ore di lavoro al computer in ufficio, il muscolo è esausto. Ne derivano mal di testa (spesso sulla fronte), sensibilità alla luce o bruciore agli occhi. Possiamo diagnosticarla con colliri che rilassano il muscolo.

Perché a 40 anni ho già bisogno degli occhiali da lettura, mentre i miei amici miopi no?

Negli ipermetropi la presbiopia arriva prima e colpisce più duramente. Le loro riserve di messa a fuoco sono già esaurite per la visione da lontano («ipermetropia nascosta»). Quando poi il cristallino diventa più rigido, cede prima la visione da vicino e poco dopo anche quella da lontano.

Posso guidare dopo l’operazione (Ufficio della circolazione stradale di Zurigo)?

Non il giorno dell’operazione. Il giorno dopo l’operazione viene da noi per il controllo. Con la Femto-LASIK la maggior parte dei pazienti raggiunge già allora il visus richiesto di 0,8. Non appena diamo il nostro «ok», è di nuovo mobile. Se necessario, Le rilasciamo anche il certificato per l’annotazione sulla licenza di condurre.

Per quanto tempo resterò in malattia?
  • Femto-LASIK: spesso è di nuovo in grado di lavorare dopo 1–2 giorni.
  • Sostituzione del cristallino: la vista torna presto buona, ma il cervello ha spesso bisogno di 1–2 settimane per abituarsi (neuroadattamento), soprattutto con il lavoro al computer.
Ho 30 anni e +6 diottrie. Perché mi dite «no»?

Lei rientra nel «vuoto anatomico».

  • Per il laser il valore è troppo alto (la cornea diventerebbe instabile).
  • Per l’ICL il Suo occhio è troppo piccolo (manca lo spazio).
  • Per la sostituzione del cristallino è troppo giovane (perdita dell’accomodazione).
    Le consigliamo lenti a contatto e controlli regolari finché la sostituzione del cristallino non diventerà un’opzione per Lei.
Che cosa c’entra l’ipermetropia con il glaucoma?

Molto. Gli occhi ipermetropi sono corti e stretti. Con gli anni il cristallino naturale si ingrossa e comprime il canale di deflusso dell’umor acqueo. Aumenta il rischio di glaucoma ad angolo chiuso. Una sostituzione del cristallino (RLE) rimuove lo spesso cristallino naturale e lo sostituisce con un cristallino artificiale sottile. Questo crea spazio e scongiura il pericolo.

Che cosa sono gli angoli «alfa» e «kappa»?

Sono valori assiali del Suo occhio. Se desidera un cristallino artificiale premium (multifocale), questi angoli devono essere adeguati. Se l’angolo kappa (distanza tra il centro della pupilla e l’asse visivo) è troppo grande, Lei guarda «di sbieco» attraverso il cristallino artificiale, il che provoca aloni. Lo misuriamo in anticipo e scegliamo solo cristallini artificiali adatti alla Sua anatomia.

L’ipermetropia ritorna dopo il laser?

Il rischio di una regressione è un po’ più alto nell’ipermetropia che nella miopia, perché la cornea tende a compensare ai bordi la forma artificiale. Utilizziamo nomogrammi moderni (formule di calcolo) per ridurlo al minimo. Se dovesse restare un difetto residuo, spesso possiamo eseguire un ritocco («fine-tuning») dopo 6 mesi.

Mi verrà la cataratta in futuro se sostituisco il cristallino?

No, al contrario. Con la sostituzione refrattiva del cristallino (RLE) rimuoviamo il Suo cristallino naturale. Dove non c’è più un cristallino naturale, non può più formarsi la cataratta. Il problema è risolto per sempre.

La cassa malati paga l’intervento?

L’assicurazione di base no (scelta di stile di vita).

  • Eccezione: valori estremamente alti (ad es. > +6 diottrie) con necessità medica.
  • LCA (complementare): molti assicuratori (Helsana COMPLETA PLUS, SWICA, CSS) versano contributi dall’assicurazione complementare (spesso CHF 200–1’000). Le consigliamo comunque di richiedere alla Sua assicurazione una garanzia di assunzione dei costi prima dell’intervento – La aiutiamo volentieri.
  • Imposte: in alcuni cantoni i costi possono essere dedotti come «spese di malattia» se superano la franchigia (chieda al Suo consulente fiscale!).